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Sabato 3 agosto 2019 ore 18.00 – AQUA. Memoria e vita intorno al Fiume Aniene

Museo delle Culture “Villa Garibaldi”, Riofreddo

AQUA è un documentario sulla memoria, sulla storia e sulle tradizioni popolari collegate al fiume Aniene. La ricerca nasce da un progetto del Sistema Museale Territoriale Medaniene e indaga, attraverso una campagna di documentazione sul campo, la realtà culturale connessa alla presenza dell’acqua. Ad integrare le immagini di riti, feste e di luoghi che illustrano questo rapporto vi sono interviste ai testimoni della cultura tradizionale e a etnoantropologi, storici locali e documentaristi. Il film è diviso in quattro capitoli che trattano questo ampio tema da diverse angolazioni: devozione, socialità, lavoro e cibo.

Nel 2017 è stata portata ad ultimazione la lavorazione del documentario antropologico AQUA. MEMORIA E VITA INTORNO AL FIUME ANIENE, per il progetto omonimo (rif. LR 6/2013), realizzata nell’arco del 2017 in varie fasi.

La realizzazione del film documentario “AQUA. Memoria e vita intorno al Fiume Aniene” ha avuto inizio nell’autunno del 2016, con la definizione del soggetto e uno studio preliminare del territorio attraverso la documentazione d’archivio, bibliografica e videografica. Nei primi mesi si è effettuata una ricognizione degli archivi dei Musei del Sistema Territoriale Medaniene (in particolare il Centro di Documentazione e Laboratorio Multimediale del Museo della Civiltà Contadina di Roviano, l’Archivio del Museo delle Tradizioni Musicali di Arsoli e l’Archivio Multimediale del Museo delle Culture di Villa Garibaldi di Riofreddo) e si è preso contatto con gli studiosi e documentaristi locali per il recupero di informazioni dirette circa l’oggetto da indagine. A questa prima fase è seguita una lunga fase di ricerca sul campo che ha coinvolto vari paesi della Valle dell’Aniene (Agosta, Anticoli Corrado, Arcinazzo Romano, Arsoli, Jenne, Marano Equo, Riofreddo, Roviano, Subiaco, Vallepietra, Vicovaro, Vivaro Romano) e anche comuni di zone limitrofe (Marcellina, Roiate) e ha portato alla costituzione di una rete di informatori e una mappa degli specifici luoghi d’interesse. Seguendo metodologie di ricerca antropologica si è quindi iniziato con i rilevamenti sul terreno audio, video e fotografici che, in qualche mese, hanno permesso di ottenere una consistente documentazione su vari aspetti del rapporto uomo/acqua, aspetti che investono svariati argomenti: devozione, attività produttive, mondo domestico, elementi simbolico-rituali, ricreazione e turismo, gastronomia. Le interviste sono state condotte ascoltando e raccogliendo le memorie dei più anziani per metterle poi in correlazione con le voci del mondo contemporaneo ed effettuando incontri con studiosi delle culture locali e specialisti demoetnoantropologi, che in passato hanno lavorato sul territorio della Valle dell’Aniene. Si sono resi disponibili per le interviste, tra gli altri: Paola Elisabetta Simeoni, antropologa culturale, decente della Scuola di Specializzazione in Beni Demoetnoantropologici, già collaboratrice del Museo della Civiltà Contadina di Roviano; Artemio Tacchia, studioso di tradizioni locali e fondatore del Museo della Civiltà Contadina; Pino Bonifazio, documentarista e studioso di tradizioni locali; Walter Pulcini, storico locale. Sono stati anche effettuati rilevamenti sulla musica popolare locale, in vista di un suo utilizzo per la sonorizzazione del film. In parallelo alla attività di ricerca si sono svolte riprese dei paesaggi naturali e in relazione ai temi, i luoghi e i fatti citati dalle persone intervistate ed alcuni eventi che coinvolgono le comunità in osservazione e che sono risultati di particolare rilevanza per l’argomento. Basti citare, ad esempio, la ripresa del pellegrinaggio alla Santissima Trinità da parte delle compagnie della Valle dell’Aniene e di altri territori adiacenti.

Una raccolta di materiali che comprende complessivamente circa 40 ore di videodocumentazione, 10 ore di registrazioni audio e circa 500 immagini fotografiche che saranno accolte nel Centro di Documentazione del Museo di Roviano, con la possibilità di essere fruite per eventuali successive ricerche sul tema. Tutto il materiale è stato soggettato ed è in fase di catalogazione e indicizzazione. Da questa grande quantità di documenti è stata effettuata la selezione per i materiali utili al montaggio. Il film documentario si compone di una struttura portante di 20 minuti circa alla quale si aggiungono 4 approfondimenti tematici di 10 minuti ciascuno.